Ristrutturare per migliorare l’efficienza energetica

Ultimo appuntamento della serie di focus incentrati sul tema della ristrutturazione, argomento principale di Edilportale Tour 2016.

Dopo aver considerato le scorse settimane i modi per ristrutturare per l’adeguamento sismico e per il miglioramento del comfort abitativo e i vantaggi del ristrutturare con sistemi a secco  e con metodi veloci e poco invasivi questa settimana analizzeremo le soluzioni per ristrutturare per migliorare l’efficienza energetica.

Efficientamento energetico: cos’è e perché è importante

Gli interventi volti all’efficientamento energetico consentono di ridurre il consumo di energia migliorando il comfort termico e il benessere abitativo.

L’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali dell’energia è un obiettivo di interesse primario condiviso nell’ambito della politica energetica europea e nazionale. L’Europa stessa ha evidenziato l’importanza di ridurre le emissioni di CO2 attraverso politiche finalizzate ad un uso più efficiente dell’energia, richiedendo agli Stati membri di conseguire entro il 2020 risparmi di energia superiori al 20%.

Per realizzare il grande potenziale di risparmio energetico non si può fare a meno di agire sul comparto edile; la Commissione Europea infatti ha dato impulso a politiche e misure sempre più efficaci in questo settore come dimostra la recente Direttiva 2010/31/CE che l’Italia ha recepito con i nuovi decreti entrati in vigore il 1° ottobre 2015.

Nel settore civile, residenziale e non, nell’analisi dei consumi energetici finali,  sia termici che elettrici, si considera il sistema integrato edificio/impianto costituito dall’involucro edilizio e dagli impianti tecnologici (per il riscaldamento invernale, il condizionamento estivo, l’illuminazione, la ventilazione e altri sistemi come ascensori, scale mobili, ecc.).

Mediante interventi parziali o integrati di riqualificazione energetica, si possono raggiungere percentuali di risparmio che vanno dal 10% a oltre il 50%, soprattutto quando si fa ricorso anche a sistemi cogenerativi ad alto rendimento, al recupero di calore e a fonti rinnovabili. Inoltre, fino al 31 dicembre 2015 è possibile usufruire dell’ecobonus 65% per interventi che migliorino l’efficienza energetica.

Efficienza energetica: gli interventi di riqualificazione

Il rispetto delle normative europee sull’efficienza energetica degli edifici richiede un’approfondita analisi del sistema edificio-impianto e la redazione di un progetto di riqualificazione energetica da parte di professionisti e tecnici del settore. Il mercato dispone di diverse tecnologie per rendere più efficiente il sistema edificio/impiantoattraverso interventi sull’involucro (coibentazione pareti e coperture, sostituzione di infissi), interventi sugli impianti per il riscaldamento/raffrescamento, interventi per l’illuminazione naturale e artificiale, interventi sulle apparecchiature elettriche e l’integrazione con le fonti energetiche rinnovabili, migliorandone la gestione grazie a sistemi innovativi, quali i sistemi domotici.

Riqualificazione energetica: interventi sull’involucro edilizio

L’involucro edilizio (formato da parti opache e trasparenti) è la pelle dell’edificioattraverso la quale passano i flussi di energia scambiati con l’ambiente circostante. Oggi, grazie ai progressi tecnologici ed energetici, è possibile rendere l’involucro edilizio una superficie dinamica in grado di garantire l’adeguato comfort termico riducendo i consumi energetici.

L’involucro edilizio è particolarmente importante per l’isolamento termico; di seguito alcune tecnologie per la coibentazione di pareti, coperture e infissi.

Coibentazione pareti
E’ fondamentale in caso di isolamento termico agire sulle pareti dell’edificio, soprattutto se quest’ultimo è stato progettato con tecniche energetiche obsolete. Bisogna comprendere prima di tutto se agire in maniera incisiva o in maniera poco impattante.

Sistemi per l’isolamento a cappotto
Per migliorare l’isolamento termico di un edificio si dovrebbe applicare all’esterno un cappotto termico, ovvero un sistema di coibentazione per facciate basato su elementi isolanti prefabbricati (di solito di lana di roccia o di lana di vetro) che vengono applicati sulla parete esterna mediante incollaggio, oppure mediante un ulteriore fissaggio meccanico con tasselli, e che vengono rivestiti con uno o più strati di rasatura.

Generalmente i sistemi d’isolamento dall’esterno a cappotto consentono di raggiungere dei valori di trasmittanza termica delle pareti perimetrali estremamente bassi, di eliminare i ponti termici, sfruttare al meglio l’inerzia termica della muratura e fornire inoltre molteplici vantaggi dal punto di economico (risparmio in bolletta). Il sistema d’isolamento termico a cappotto, abbinando il potere isolante dall’esterno e lo sfruttamento della massa interna della muratura, permette di ottenere un’elevata attenuazione dell’onda termica entrante e un maggior sfasamento temporale in modo che il picco di calore che si è avuto nelle ore più calde del pomeriggio arrivi all’interno nelle ore più fresche notturne, quando può essere più facilmente dissipato grazie alla ventilazione naturale degli ambienti.

Per rendere il cappotto isolato termicamente ma anche traspirante si può optare per RESPHIRA di ISOLTOP div. Politop, un pannello brevettato in EPS a doppia densità differenziato, riflettente, microforato, e traspirante. Coniugando il polistirene espanso sinterizzato EPS ad alta densità con il polistirene espanso arricchito con grafite si riesce a realizzare un monoblocco di polistirene con i due strati saldamente uniti tra loro, dotato di numerosi microfori di traspirazione e speciali microfori anticondensa che assicurano una eccellente traspirazione ed evitano la formazione di condense all’interno del pannello.

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